SeC’eri d’autore – Incontro con Paolo Malaguti


IMG-20160629-WA0007Bella serata quella di martedì 21 giugno. Un folto gruppo di persone ha occupato il nostro giardino esterno, interessato ad ascoltare Paolo Malaguti che si è confermato, oltre che capace narratore e scrittore, anche simpatico e colto oratore.

Molti i temi toccati nelle due ore di conversazione con Paolo, sullo stimolo delle parole IMG-20160629-WA0004che compongono il suo Nuovo sillabario veneto: la memoria, di cui siamo sempre meno provvisti; la miseria e la fame, come condizioni endemiche delle nostre terre ai tempi non così remoti del secondo dopoguerra; il sesso, come tema oscuro per i molti cresciuti in un ambiente infiltrato di “venetismo bianco”, dalla diffusa presenza clericale (anche in famiglia, tra i parenti stretti); il boom economico, con ciò che di positivo ha portato e con quanto invece ha disperso e dimenticato; infine, e soprattutto, il veneto come lingua, come codice, come frutto di inaspettate contaminazioni e, ancor di più, come voce familiare, come suono d’infanzia.

IMG-20160629-WA0003Una lunga chiacchierata familiare che ha infine stimolato l’intervento di alcuni degli ascoltatori, desiderosi di portare una propria testimonianza, rendendo la serata ancora di più un “ricordare assieme” e dimostrando, se necessario, la forza generativa che la memoria condivisa possiede.

C’è stato infine lo spazio per parlare con Paolo anche del suo ultimo romanzo: La reliquia di Costantinopoli, edito da Neri Pozza, e tra i 12 finalisti alla recente edizione del Premio Strega.

Con l’incontro di martedì, abbiamo iniziato una serie di appuntamenti culturali in osteria che proseguiranno fino ad ottobre almeno, anche se l’intenzione è quella di proseguire, nell’intento di creare un punto fisso di incontro, scambio, ritrovo, unendo cultura artistica a cultura enogastronomica.

Rimanete connessi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *