SeC’eri d’autore – Presentazione di “Teorie e tecniche di INdipendenza”


L_ALE2607a narrativa breve è stata protagonista, martedì 12 luglio, del secondo appuntamento della nostra piccola rassegna culturale “SeC’eri d’autore”, grazie alla raccolta di racconti “Teorie e tecniche di indipendenza”, edita da Verbavolant edizioni, di Siracusa. Con noi Alessandro Cinquegrani e Gianluigi Bodi, entrambi autori di un racconto ciascuno confluito nella raccolta. Gianluigi, inoltre, è il curatore della stessa nonché, in certo senso, l’Autore essendo colui che l’ha ideata, ha contattato i vari scrittori, ha proposto il tema, fatto il lavoro di editing.

In totale gli autori sono 24, sparsi per tutta Italia, contraddistinti da stili anche molto diversi, ascendenze più o meno evidenti, fam_ALE2622iliarità ora indubbie ora meno palesi con la forma racconto, ma sempre significative. Come è emerso dalla nostra piacevole chiacchierata Gianluigi ha scelto questi autori in base all’esperienza fatta negli ultimi tre anni con il suo sito, www.senzaudio.it, nel quale ha offerto le proprie riflessioni, annotazioni, proposte riguardanti la narrativa pubblicata da case editrici indipendenti, slegate dai grossi nomi dell’editoria italiana. Si tratta dunque di una raccolta innanzitutto di persone la cui umanità Gianluigi ha più volte riconosciuto, l’altra sera, e che si può cogliere anche nel fatto che i proventi delle vendite andranno in beneficenza (unicef). Un plauso quindi sia agli autori sia all’editore Verbavolant che si è mostrato subito entusiasta dell’idea.

Inevitabilmente abbiamo iniziato discutendo della scelta di pubblicare una raccolta di racconti, stante la scarsa “presa” che questa forma breve di narrativa ha nel pubblico italiano e, di conseguenza, tra gli editori. Una scelta coraggiosa, motivata dalla convinzione che i tempi stiano di fatto mutando e che le caratteristiche proprie del racconto possano soddisfare meglio i desideri di un lettore.

A margine della natura del racconto, la serata ci ha permesso di parlare di narrativa in Italia, del noto problema del basso numero di lettori rispetto agli aspiranti scrittori ma rispetto anche al formidabile nume_ALE2629ro di libri che vengono pubblicati. Ci ha permesso di accostare il tema degli editori indipendenti, dei tempi di vita dei loro libri che sono sensibilmente maggiori rispetto ad un libro pubblicato da un grosso nome. Alessandro Cinquegrani, docente universitario a Ca’ Foscari, ha validato questa tesi con l’esperienza del suo, fino ad ora unico, romanzo: Cacciatori di frodo. Pubblicato nel 2012 (miraggi edizioni di Torino) è un libro ancora in circolazione tanto che Alessandro ne ha fatto, recentemente, l’ennesima presentazione.

La narrativa, in conclusione resta quando lascia qualcosa a lavorare nell’ombra. Forse allora l’osteria è proprio il luogo adatto ai racconti.

Non posso esimermi dal consigliarvi di acquistare la raccolta e immergervi nelle 24 storie, 24 diverse testimonianze di dipendenza e indipendenza.

Gli autori: Mari Accardi, Gianni Agostinelli, Gianluigi Bodi, Alessandro Cinquegrani, Eva Clesis, Paolo Colagrande, Francesco Franceschini, Ilaria Gaspari, Ginevra Lamberti, Andrea Malabaila, Nicola Manuppelli, Giovanni Marchese, Claudio Marinaccio, Lucia Moschella, Angelo Orlando Meloni, Alan Poloni, Ambra Porcedda, Ivano Porpora, Davide Predosin, Massimo Roscia, Alessandro Sesto, Carlo Sperduti, Alessio Viola, Paolo Zardi.

Copertina flessibile: 208 pagine

Editore: Verbavolant (17 giugno 2016)

Lingua: Italiano

ISBN-13: 978-8889122938

Prezzo di copertina: 14 euro

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